vincenzo guerrazzi
romanzi | la festa dell'unità | rizzoli | 1982

....ma mai, direi, aveva scrito un romanzo come questo, da leggere senza prendere fiato.....

La storia? Ecco. Dicott’anni a fare il trapanista in una fabbrica: poi di colpo una mattina, l’operaio Gargarozzo decide di non lavorare più. Lo ha convinto, alla fermata di un tram, una specie di profeta. Ma per fare cosa dopo? Questo è il problema. Gargarozzo non cerca un altro posto o un’altra paga: semplicemente odia il lavoro, non ne può della fabbrica. Ma fuori della fabbrica cosa può fare l’operaio? Per gli altri è un semplice soggetto di studio sociologico o di curiosità. Lui invece cerca la donna, l’amore, il sesso, la felicità, il partito, la cultura, Dio ed infine la morte (o la paura).  E comincia l’avventura. Comincia da un’agenzia per la ricerca computerizzata dell’anima gemella. Finisce su un treno per Lourdes, carico di vecchie genovesi. Fa tappa due volte alla Festa dell’Unità. Una tappa mancata a Modena. Una tappa riuscita a Genova, in un’apoteosi fantascientifica di collegamenti via satellite fra la città del vaticano e le varie stalingrado d’Italia.

Valerio Riva