vincenzo guerrazzi

I prigionieri venivano svestiti, una guardia ammucchiava i loro abiti in un angolo e nudi venivano fatti sfilare davanti al capitano che lanciava la luce di un grosso riflettore nei loro occhi stanchi e arrossati dal fumo delle bombe lacrimogene. Lungo le pareti eranpo allineati i poliziotti con in mano un pennello ed una scatola di vernice rossa. Alcuni detenuti ricambiavano il loro sguardo bestiale con violenza umana. Altri tenevano gli occhi abbassati sul pavimento per nascondere la loro umiliazione nel vedere i poliziotti che dipingevano di rosso i corpi nudi dei loro compagni. Fra qualche istante sarebbe tocccato ancheĀ  a loro.

romanzi | la fabbrica del sogno | coop scrittori | 1977