vincenzo guerrazzi

Il mio amico si alzò dalla sedia dov’era seduto e si diresse verso la parete di fronte. Tirò fuori un pennarello e scrisse sulla tappezzeria: Abbasso il lavoro. Dieci, cento, mille volte. Riempì tutta la casa di quella scritta.

romanzi | la fabbrica dei pazzi | newton compton | 1979